Una cucina condivisa

Due anime diverse e un’energia creativa che va oltre ciò che già conosciamo, per scoprire la concentrazione del gusto

Richard Abou Zaki

Con la cucina è stato fin da subito un colpo di fulmine. Unire le persone attraverso il buon cibo e farle emozionare è il motore trainante di questa passione a cui ho scelto di dedicare tutta la mia vita. Mi lascio ispirare dalla natura, dalla quotidianità, ma anche dai ricordi del passato, alla ricerca di un nuovo equilibrio fra emozione e tecnica.

Due cucine stellate hanno plasmato la mia visione: a Le Gavroche a Londra ho compreso l’importanza della precisione, del rigore, della cura dei dettagli, mentre all’Osteria Francescana a Modena ho capito a fondo il ruolo del gruppo, della forza unica che può guidare una squadra nel rendere ogni servizio perfetto.

“Niente può avere più forza dei tuoi stessi occhi che vedono quello che ancora non c’è.”

Richard Abou Zaki

Pierpaolo Ferracuti

Ho capito davvero quanto fossi innamorato di questo mondo iniziando a lavorare in cucina nel lido di famiglia e nelle trattorie romane. Sentivo di essere nel posto giusto quando la tensione del servizio cresceva e l’adrenalina mi scorreva nelle vene, facendomi sentire vivo.

Di quelle esperienze mi porto nel cuore l’atmosfera di casa, l’uso creativo della fantasia, ma soprattutto l’umanità. Ho imparato molto anche dai ristoranti stellati: il Kontrast e il Maaemo nel Nord Europa e l’Osteria Francescana a Modena poi, mi hanno lasciato un’attenzione particolare alla precisione, alla tecnica e al rispetto. Questi ricordi si uniscono alla forza esplosiva dei nuovi incontri per ispirare quotidianamente la mia visione di cucina.

“La cucina è un atto di condivisione. Tutto quello che si può sognare, in cucina, si può creare.”

Pierpaolo Ferracuti

Verso il futuro

Retroscena nasce come bistrò moderno a maggio 2018 quando Pierpaolo Ferracuti e Audrey Croccel decidono di mettere in scena una cucina tradizionale rivisitata a Porto San Giorgio.

La grande svolta accade nel 2020 con l’arrivo dello chef Richard Abou Zaki, figura cardine per la crescita del ristorante, che ne assume metà della proprietà e lo rivoluziona in esperienza di fine dining. Da quel momento, lo chef segue tutto il processo creativo, con un continuo investimento sulle persone, sugli ambienti e sulla cura dei dettagli.

Ad oggi, essere in due ha permesso agli chef di portare avanti quattro realtà con più di trenta collaboratori e di avere una visione fuori dagli schemi, andando oltre quello che gli altri non riescono a vedere.

Riconoscimenti

2021

2 Forchette – Gambero Rosso
Finalista Chef dell’anno Richard Abou Zaki – Cook.Corriere
2 Cappelli – Le Guide de L’Espresso
Sorpresa dell’anno – Identità Golose

2022

1 Stella Michelin – Guida Michelin
2 Forchette – Gambero Rosso
Sorpresa dell’anno – Identità Golose
3 Cappelli – Le Guide de L’Espresso
Campione del mondo Richard Abou Zaki – Girotonno 2022

2020

1 Piatto Michelin – Guida Michelin
2 Forchette – Gambero Rosso
Le Guide de L’Espresso

2022

1 Stella Michelin – Guida Michelin
2 Forchette – Gambero Rosso
Sorpresa dell’anno – Identità Golose
3 Cappelli – Le Guide de L’Espresso
Campione del mondo Richard Abou Zaki – Girotonno 2022

2021

2 Forchette – Gambero Rosso
2 Cappelli – Le Guide de L’Espresso
Sorpresa dell’anno – Identità Golose
Finalista Chef dell’anno Richard Abou Zaki – Cook.Corriere

2020

1 Piatto Michelin – Guida Michelin
2 Forchette – Gambero Rosso
Le Guide de L’Espresso